OFTALMOLOGIA

Diabete e vista: gestisci l'edema maculare diabetico con consapevolezza

Cos'è l'edema maculare diabetico, come riconoscerlo e quali opzioni esistono per gestirlo. 

Persona che pratica stretching sulla spiaggia al tramonto indossando un sensore per il monitoraggio continuo del glucosio applicato al braccio, in un contesto che richiama attività fisica e gestione della salute.

Se hai il diabete, è importante sapere che questa condizione può colpire anche gli occhi. L'edema maculare diabetico è una grave complicanza che può interessare le persone con diabete oppure chi non sa ancora di essere diabetico. 

In questa guida trovi informazioni sui fattori di rischio, i sintomi, la diagnosi, le terapie disponibili, la prevenzione e l'importanza dei controlli regolari. 

Che cos’è l’edema maculare diabetico

L'edema maculare diabetico è una grave complicanza che può colpire gli occhi delle persone con diabete oppure di chi non sa ancora di essere diabetico. Studi affermano che il 20% delle persone affette da diabete di tipo 1 e il 25% di chi soffre di diabete di tipo 2 sviluppa edema maculare diabetico dopo dieci anni di follow-up.

Quali sono i fattori di rischio

A causa del numero crescente di persone con diabete in Europa, l'incidenza di questa patologia è in aumento. Il rischio di sviluppare qusta grave condizione varia in funzione di diversi fattori:

  • tempo trascorso dalla diagnosi di diabete;
  • presenza di retinopatia diabetica;
  • presenza di ipertensione arteriosa;
  • elevati livelli di emoglobina glicata;
  • presenza di iperlipidemia (eccesso di colesterolo LDL nel sangue);
  • fumo di sigaretta;
  • presenza di malattia renale diabetica.

Come il diabete causa edema maculare 

Nei pazienti con diabete il glucosio circolante nel sangue può danneggiare i vasi sanguigni. Quando vengono colpiti i capillari che irrorano la retina e in particolare la macula, la parte centrale responsabile della visione di dettaglio, questi possono diventare fragili fino a perdere liquidi.
I liquidi possono accumularsi negli strati della retina e ristagnare nella macula formando edemi, cioè rigonfiamenti che possono compromettere progressivamente la visione centrale.
A seconda della distribuzione dei liquidi, l'edema maculare può essere definito focale oppure diffuso.

I sintomi dell’edema maculare diabetico

Nelle fasi iniziali l'edema maculare diabetico può essere asintomatico, ma con il progredire del danno maculare possono comparire diversi sintomi visivi:

icona di visione offuscata

Visione centrale offuscata o annebbiata

icona di macchie scure centrali, scotomi

Macchie scure nel campo visivo (scotomi)

icone lampi di luce

Visione di lampi luminosi

icona di linee deformate

Deformazione o distorsione delle linee rette 

icona di mosche volanti

Comparsa di miodesopsie, le cosiddette "mosche volanti" 

icona alterazioni cromatiche

Difficoltà nel distinguere i colori, che possono apparire meno brillanti 

icona di sensibilità alla luce

Difficoltà a vedere in presenza di luce intensa e sensazione di abbagliamento 

icona di difficoltà di messa a fuoco

Percezione di oggetti con dimensioni diverse se osservati con un occhio rispetto all'altro.

Se noti uno di questi sintomi, parla subito con il tuo medico: una diagnosi precoce fa una grande differenza.

Come avviene la diagnosi

La diagnosi dell'edema maculare diabetico avviene durante una visita oculistica. Il primo passaggio è rappresentato dall'esame del fondo oculare, che consente al medico di osservare direttamente la retina e la macula attraverso la lampada a fessura. 

Persona sottoposta a un esame OCT (tomografia a coerenza ottica) presso un ambulatorio oculistico. La procedura consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della retina ed è utilizzata per il monitoraggio di patologie retiniche, come l'edema maculare diabetico.

Altri esami utilizzati sono:

  • fluorangiografia retinica, utile per valutare la circolazione nella retina, la presenza di anomalie dei vasi e l'eventuale accumulo di liquidi; 
  • tomografia retinica a coerenza ottica (OCT), un esame di imaging che consente di ottenere scansioni della retina e misurarne lo spessore, permettendo di valutare la gravità della condizione e la sua evoluzione. 

Le terapie per l’edema maculare diabetico

Le terapie di prima linea: gli anti-VEGF

L'edema maculare diabetico è una patologia cronica: non guarisce, ma può essere controllata contribuendo a prevenire la perdita della vista. Accanto al trattamento del diabete, la terapia di prima linea è rappresentata dalle iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che aiutano a controllare la neoangiogenesi, cioè la formazione di nuovi capillari sotto la macula.

Questi farmaci bloccano il fattore di crescita dell'endotelio vascolare (VEGF), una proteina che favorisce la crescita di nuovi vasi sanguigni.


Le altre opzioni terapeutiche 

In alcuni casi possono essere utilizzati:

  • corticosteroidi intravitreali per ridurre l'infiammazione;
  • impianti a rilascio graduale di farmaci;
  • fotocoagulazione laser per limitare la perdita di liquidi responsabile degli edemi.

La scelta del trattamento più appropriato viene effettuata dallo specialista in base alle caratteristiche cliniche del paziente.

Perché la prevenzione è fondamentale

Poiché l'edema maculare diabetico è una conseguenza del diabete non controllato, la prevenzione passa attraverso una corretta gestione della malattia e dei principali fattori di rischio.

È importante: 

  • mantenere sotto controllo la glicemia; 
  • adottare corretti stili di vita e alimentari; 
  • controllare pressione arteriosa e colesterolo; 
  • mantenere un peso adeguato; 
  • evitare il fumo.

Cosa devi fare se hai il diabete

Alimenti freschi ricchi di frutta e verdura, affiancati da strumenti per il controllo della glicemia e da un registro dei valori, a simboleggiare uno stile di vita sano e la gestione quotidiana del diabete.

La prevenzione dell'edema maculare diabetico richiede controlli regolari.

Se hai il diabete è importante:

  • controllare glicemia, pressione arteriosa e concentrazioni lipidiche nel sangue;
  • sottoporti regolarmente a visite oculistiche approfondite;
  • effettuare una visita oculistica completa almeno una volta all'anno; 
  • contattare il medico se noti cambiamenti nella vista.

I controlli regolari consentono all'oculista di osservare lo stato di salute della retina e della macula e, in presenza di anomalie, di approfondire tempestivamente la valutazione.