Cos'è un Emartro

L’emartro è la tipica manifestazione emorragica dell’emofilia. È caratterizzato dalla

fuoriuscita del sangue dai vasi
(emorragia) e dal suo accumulo all’interno di una articolazione, lo spazio dove due ossa di incontrano e si mettono in contatto. Il sanguinamento può avvenire in seguito a traumi o interventi chirurgici ma anche spontaneamente nelle forme più gravi (emofilia grave). A causa della mancanza dei fattori della coagulazione,
il sangue rimane liquido e si accumula all’interno dell’ articolazione.

L’articolazione di conseguenza:

• si gonfia
• diventa calda
• arrossata
• dolorante
• difficile da muovere.
Assume un aspetto simile a quello che avrebbe dopo una brutta caduta o un trauma grave.

Quanto spesso di verifica l'emartro?  
Ogni volta che un emofilico subisce un trauma anche piccolo.


Dove si manifesta:

L’emartro può avvenire in qualsiasi articolazione, ma

ginocchia, gomiti e caviglie sono le articolazioni maggiormente colpite perché: 

non sono circondate da muscoli che possono proteggerle

si muovono solo in due direzioni: si possono solo piegare in avanti o indietro, e questo le rende più soggette a sanguinamento. Altre articolazioni invece, come le spalle o le anche, possono muoversi più liberamente e sono di conseguenza meno interessate dalle emorragie.

Per capirne di più

    Meccanismo attraverso cui l’organismo arresta la fuoriuscita di sangue in seguito a ferite, traumi e lesioni.

    Proteine del plasma che circolano nel sangue in forma inattiva ma diventano attive durante il processo di coagulazione.
    Ciascun fattore è identificato con un numero romano attribuito secondo l’ordine cronologico di scoperta.

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