Epidemiologia degli inibitori

Gli inibitori,
anticorpi (proteine) sviluppati dall’organismo in risposta alla somministrazione del fattore VIII o IX mancante come terapia per il trattamento dell’emofilia A o B rispettivamente,
sono più frequenti negli emofilici A.
 

Il rischio di sviluppare inibitori è1

• circa il

10-15%
negli
emofilici A
 

• circa l’

1-3%
negli
emofilici B

Gli inibitori compaiono nel 25-30% degli emofilici A gravi ed in percentuale minore nei casi di emofilia A moderata e lieve. Di solito

si osservano entro i primi 10-20 giorni di trattamento
con il fattore di coagulazione mancante e quindi fornito dall’esterno (esogeno) 

Sono

soggetti a rischio
per lo sviluppo di inibitori: 

• i bambini non precedentemente trattati con i fattori VIII o IX 

• gli adulti di 50-60 anni dopo anni di terapia

Quali sono le manifestazioni cliniche?
Emorragie nelle ossa e nei muscoli.

 

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