Manifestazioni più comuni

Nelle persone affette da emofilia ogni piccolo trauma (ferita o caduta), che in condizioni normali viene riparato spontaneamente e in tempi brevi dall’organismo, può causare una lesione che continua a sanguinare. La manifestazione clinica principale è quindi il

sanguinamento eccessivo
(emorragia) e la
formazione di lividi
con estrema facilità.


Sedi di sanguinamento:

Sangue nelle articolazioni (emartro):
ginocchia, gomiti, caviglie
Sanguinamento sotto pelle
(ecchimosi) o nei muscoli (ematoma) che provoca accumulo di sangue locale
Sangue dalla bocca o dalle gengive
dovuto a tagli, morsi, caduta di un dente o denti scheggiati
Sangue dal naso
frequente, senza motivo apparente, o difficile da arrestare (epistassi)
Sangue nelle urine
(ematuria) o
nelle feci

Sangue dalla testa
(soprattutto nei neonati dopo un parto difficile)
Sangue dalle vie respiratorie
(emottisi), solitamente attraverso un colpo di tosse

Per capirne di più

    Versamento di sangue nelle articolazioni, nello spazio dove due ossa si incontrano.
    Il sangue, per assenza dei fattori della coagulazione, rimane liquido e si assorbe spontaneamente nell’arco di qualche settimana.

    Comunemente chiamato livido, indica l’infiltrazione, senza lesione, di sangue sotto pelle, derivante da un trauma contusivo.

    Fuoriuscita di sangue all’interno di un tessuto; può verificarsi sotto pelle o a livello dei muscoli in seguito ad un trauma.

    Fuoriuscita di sangue dal naso, più o meno intensa, estremamente frequente a tutte le età, ma soprattutto nel bambino.

    Presenza di sangue nelle urine. Esistono due tipi di ematuria: microematuria, quando i globuli rossi presenti nelle urine sono pochi e pertanto non visibili ad occhio nudo; macroematuria, quando viceversa, la presenza di globuli rossi è tale da colorare di rosso le urine.

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