ANGINA PECTORIS: CAUSE, SINTOMI E CURE

 

L’

angina pectoris
("dolore al petto", in latino) è una sindrome caratterizzata da un
dolore al torace
conseguenza di una mancanza temporanea di
ossigenazione del muscolo cardiaco
.1 Ciò si verifica quando l’
afflusso di sangue al cuore
si riduce a causa di un restringimento delle
arterie coronarie
.2 Si tratta di una condizione molto seria in quanto può essere campanello d’allarme di gravi patologie come l’
infarto del miocardio
e l’
ictus cerebrale
.3


Angina pectoris: sintomi

 

Il sintomo principale è dunque una particolare forma di

dolore toracico oppressivo
che si presenta improvvisamente con attacchi acuti e temporanei. Tale dolore tede inoltre a irradiarsi lungo la
schiena
, il
braccio sinistro
, il
collo
e la
mandibola
e a volte può essere simile ai sintomi di un'indigestione. Può essere pressante o acuto e avere intensità variabile.1,2,3 Ma quanto dura l’
angina pectoris
? In genere non più di 30 o 40 minuti.1

Accanto al dolore, i pazienti avvertono anche altre sensazioni quali:

  • Pesantezza e formicolio al torace
    ;
  • Stanchezza
    ;
  • Affanno
    e
    difficoltà a respirare
    ;
  • Nausea
    ;
  • Sudorazione fredda
    ;
  • Vertigini
    ;
  • Irrequietezza
    .1,2,3

Per saperne di più

    L’angina stabile si presenta durante attività fisiche o stress emotivo e scompare con il riposo o i farmaci. L’angina instabile può verificarsi a riposo, è imprevedibile e potrebbe evolvere in un infarto. Riconoscerla è fondamentale per agire tempestivamente

    La diagnosi si basa su un’analisi dei sintomi e su esami come l’elettrocardiogramma (ECG), test da sforzo, ecocardiogramma o angiografia coronarica. Questi test aiutano a identificare problemi nel flusso sanguigno al cuore e l'eventuale presenza di ostruzioni.

    Il trattamento può includere farmaci come nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti per migliorare il flusso sanguigno. In casi più gravi, possono essere necessari interventi come angioplastica o bypass coronarico per ripristinare la circolazione.

    Sì, è possibile ridurre il rischio adottando uno stile di vita sano: seguire una dieta bilanciata, fare attività fisica regolare, smettere di fumare, limitare il consumo di alcol e controllare il peso, la pressione arteriosa e il colesterolo.

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