COS'È L'ATEROSCLEROSI: SINTOMI DA CONOSCERE, CURA E PREVENZIONE
L’aterosclerosi è una patologia causata da un processo degenerativo e infiammatorio a carico della parete delle arterie che si ispessiscono e perdono così elasticità, determinando una riduzione del flusso sanguigno che raggiunge i diversi tessuti del corpo.1,2 Come conseguenza di questo processo si assiste all’accumulo di cellule infiammatorie, grassi, colesterolo, calcio e altre sostanze presenti nel sangue nelle pareti arteriose con la formazione di placche aterosclerotiche (dette anche ateromi). Nella fase più avanzata della malattia, queste calcificano causando necrosi.1,3 Tipica dell’età adulta e avanzata, questa patologia viene talvolta indicata come "arteriosclerosi": in realtà con quest’ultimo termine si identificano tutte le forme di indurimento e ispessimento delle arterie causate anche da fenomeni diversi dal deposito di placche.2 In questo articolo, però, ci concentreremo solo sull’aterosclerosi propriamente detta.
Cause e fattori di rischio
La formazione delle placche aterosclerotiche è un fenomeno multifattoriale3 al quale concorrono diversi fattori di rischio, alcuni modificabili altri no. Tra i fattori di rischio non modificabili vanno citati:
- Età avanzata;
- Sesso maschile: gli ormoni femminili proteggono le donne almeno fino alla menopausa;
- Familiarità: favorisce la patologia la presenza di parenti di primo grado colpiti da eventi cardiovascolari, come l’infarto o l’ictus, prima dei 55 anni negli uomini e prima dei 60 nelle donne.1,2
Tra i fattori di rischio modificabili, legati agli stili di vita, ci sono invece:
- Alimentazione non adeguata: una dieta a base di cibi raffinati e grassi saturi di origine animale e idrogenati, ipercalorica, con eccesso di sale e zuccheri e povera in fibre, minerali e vitamine favorisce la patologia e l’insorgenza di dislipidemie, con un eccesso di colesterolo LDL (quello "cattivo") e trigliceridi;
- Fumo, che indurisce la parete delle arterie;
- Ipertensione: può danneggiare meccanicamente le arterie attivando il processo infiammatorio-degenerativo delle pareti;
- Diabete: accresce il rischio di aterosclerosi a causa degli alti livelli di zucchero nel sangue;
- Sindrome metabolica, sovrappeso, obesità (in particolare addominale), che attivano processi infiammatori;
- Sedentarietà.1,2,3
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