Come si diagnostica l’ipertensione
Per poter giungere a una terapia
corretta occorre però diagnosticare l’ipertensione
quanto prima. Non serve molto: la misurazione standard della pressione, eseguita in ambulatorio dal cardiologo o dal medico di medicina generale, prevede l’utilizzo dello sfigmomanometro
, dispositivo costituito da un bracciale indossato sull’avambraccio che viene gonfiato mentre, con il fonendoscopio, il medico ausculta il battito a livello dell’incavo del gomito per individuare i valori di pressione sistolica (massima)
e diastolica (minima)
. La prima misurazione dovrebbe essere effettuata su entrambe le braccia per verificare eventuali differenze. Successivamente le misurazioni di controllo possono essere svolte dal paziente a casa, in autonomia, impiegando apparecchi in vendita in farmacia.4,5
Che cos’è l’Holter pressorio
In presenza di ipertensione
, inoltre, il cardiologo potrebbe prescrivere un monitoraggio continuo impiegando un Holter pressorio
: presso l’ambulatorio o l’ospedale al paziente viene fatto indossare un manicotto sul braccio collegato a un dispositivo che va portato a tracolla e che misura automaticamente la pressione a intervalli regolari per 24 ore
. In questo modo è possibile conoscere la pressione arteriosa nel corso della giornata valutandone le fluttuazioni.6