COS’È L’INFARTO: SINTOMI, PREVENZIONE E TERAPIA

 

L’

infarto del miocardio
è uno dei più gravi eventi cardiovascolari che possono colpire gli esseri umani.1 Consiste nella
necrosi
(cioè nella morte) di una parte del muscolo cardiaco (detto miocardio) come conseguenza di un’
ischemia prolungata
, cioè un mancato apporto di sangue e ossigeno da parte della circolazione arteriosa.2,3 Ciò si verifica quando il flusso di sangue diretto a una parte del muscolo cardiaco si blocca a causa dell’
ostruzione di una o più coronarie
: se tale afflusso non viene ripristinato in tempi brevi, la sezione del cuore che ne è stata interessata viene danneggiata.1,3

 

 


Infarto: epidemiologia e mortalità

 

Se non adeguatamente trattato, l’infarto, che ha un esordio improvviso, è associato a un’elevata

mortalità
che cresce all’aumentare del tempo trascorso dall’intervento, che deve essere di
urgenza
. Per questo di fronte a un sospetto d’infarto è sempre necessario
chiamare il 118
per iniziare la più presto il monitoraggio del paziente e intervenire immediatamente.3 L’infarto colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne nelle fasce di età meno avanzate mentre neglianziani tende a colpire maggiormente le donne, peraltro in modo più severo.2 Ogni anno si registrano circa
120mila infarti in Italia
e la
mortalità è attorno all’11 per cento
. Tuttavia si ritiene che questa percentuale possa essere dimezzata adottando migliori strategie di diagnosi, terapia ma anche di prevenzione.1

Per saperne di più

    Stanchezza improvvisa, dolore alla schiena o al collo, nausea e sudorazione fredda. Questi segnali possono essere scambiati per stress o altri disturbi, ritardando la diagnosi.

    L’ipertensione danneggia i vasi sanguigni e aumenta lo sforzo del cuore, favorendo la formazione di placche aterosclerotiche e aumentando il rischio di eventi cardiaci.

    Sì, con farmaci prescritti, una dieta sana, attività fisica moderata, stop al fumo e gestione dello stress. Seguire le indicazioni del medico è fondamentale.

    Le placche che si formano nelle arterie possono staccarsi, creando trombi che bloccano il flusso di sangue al cuore, causando l’infarto.

    Dolore al petto prolungato, difficoltà respiratorie, sudorazione fredda o senso di oppressione. Chiamare subito i soccorsi.

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