SINTOMI DELL'INFARTO: 5 SEGNI PER RICONOSCERE UN ATTACCO DI CUORE

 

Di tutte le patologie cardiovascolari, l’infarto del miocardio è certamente l’evento più grave e pericoloso in quanto può potenzialmente mettere a repentaglio la vita.1 Consiste infatti in una necrosi di una parte del miocardio, ovvero il muscolo cardiaco: ciò avviene come conseguenza di un’ischemia, cioè un mancato apporto di sangue e ossigeno all’organo per un periodo di tempo prolungato.2,3 La ragione di tale riduzione dell’apporto di sangue va ricercata in un’ostruzione di una o più arterie coronarie per cause generalmente connesse alla formazione di placche aterosclerotiche. Quando l’afflusso di sangue non viene ripristinato rapidamente, la parte di miocardio interessata viene danneggiata in modo irreparabile, con rischio di morte del paziente.


Infarto, sintomatologia diversificata

 

È quindi evidente che per trattare efficacemente l’infarto, salvando la vita del paziente e la salute del suo cuore, è fondamentale agire per tempo.1,3 Per questo motivo è importante saper riconoscere i sintomi suggestivi di un infarto in corso, pur considerando che questi sono spesso estremamente variabili da persona a persona presentandosi con modalità e intensità diverse: in alcuni casi, infatti, i sintomi non sono così violenti. Talvolta, addirittura, non si presenta alcun sintomo: si parla di infarto silente o misconosciuto.4,5

 

I 5 sintomi dell’infarto

Quando compaiono, i sintomi non sono mai isolati: occorre infatti verificare la loro associazione.6 Ecco i 5 più tipici:

  1. Dolore toracico: è il sintomo più tipico: costrittivo, questo dolore viene descritto come una morsa che comprime il petto o come un forte bruciore. Dura tra i dieci e i venti minuti, non peggiora premendo il petto o con la respirazione, mentre si aggrava con lo sforzo. Inoltre non risponde all’uso di farmaci, come i nitrati assunti per via sublinguale. Spesso si estende alla parte alta dell’addome. Ha caratteristiche simile all’angina pectoris, ma è più intenso;4,6,7,8
  2. Dolore irradiato: il dolore toracico dell’infarto può estendersi al braccio sinistro fino a toccare la spalla, la schiena, la parte anteriore del collo e in particolare al giugulo (la fossetta sotto il pomo d’Adamo) e la mandibola;5,6,7
  3. Difficoltà di respirazione: la dispnea è spesso frequente: può essere suggestiva di infarto del miocardio se presente insieme al dolore al petto;
  4. Nausea: quando è associata al dolore al petto, in assenza di problemi gastrointestinali, può essere suggestiva di infarto specie se si presenta con sudorazione fredda;
  5. Vertigini: giramenti di testa associati a malessere generale sono altri sintomi aspecifici che possono essere legati all’infarto se associati a dolore al petto, a dolore irradiato e a stanchezza improvvisa.4,5,7,8

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